canyon exploring with Michele Angileri

Fosso di San Renzano

I monti calcarei a nord di Terni sono solcati da fossi e valloni generalmente asciutti. Colpa del carsismo, ovviamente: l'acqua piovana finisce nel sottosuolo, riuscendo a scorrere in superficie solo quando le vie sotterranee sono piene.
Il carsismo, però, è una roba strana: in certi posti l'acqua può uscire in superficie, magari per tornare sottoterra poco più avanti.
C'è il Fosso di Pincano, ad esempio: un maestoso canyon con un ampio bacino di alimentazione, quasi sempre in secca per via del carsismo. E c'è un suo piccolo affluente, il Fosso di San Renzano, con un piccolissimo bacino di alimentazione, che però, sorprendentemente, porta acqua quando il torrente principale non ne porta affatto. Evidentemente quell'acqua gli arriva dal sottosuolo, provenendo chissà da dove ...

La questione meriterebbe di essere approfondita da uno studioso di idrografia sotterranea: il torrentista è invece interessato ad approfondire le caratteristiche morfologiche del torrente, a sapere se ci sono pozze e cascate, a valutare l'estetica e la sportività della discesa, ... scoprendo così che il Fosso di San Renzano è un itinerario torrentistico interessante, soprattutto se percorso con le giuste condizioni idriche.

Nome Fosso di San Renzano
Regione Umbria, Monti Martani
Centro urbano più vicino Montebìbico
Dislivello 210 m
Sviluppo 650 m
Verticale massima 19 m
Roccia Calcare
Difficoltà2
Navetta No
Esplorazione Berti, Paterni, Mazzocchio, Crescimbeni; 9 marzo 2017

 

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Cosa trovate nella descrizione dettagliata della gola

Ricordi

Quando con Andrea Pucci riesplorai il Fosso di Pincano passai davanti alla confluenza col Fosso di San Renzano. I torrenti erano però entrambi in secca. Vista dal basso la cascata finale del San Renzano sembrava quella di un qualunque altro fosso affluente: non c'era niente che lasciasse intuire un itinerario torrentistico interessante. Per di più noi percorremmo tutta la valle di Pincano, fino alla via Flaminia, dove avevamo lasciato un'auto di navetta. Se fossimo tornati su a piedi saremmo passati dalla parte alta del Fosso di San Renzano e ci saremmo probabilmente resi conto che il Fosso meritava una discesa esplorativa.

Francesco Berti, invece, percorse il Fosso di Pincano in un periodo in cui San Renzano portava acqua, e tornò su a piedi ...

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