canyon exploring with Michele Angileri

Mancusella di Droma

Il massiccio granitico delle Serre è solcato da numerose gole e forre caratterizzate da portate idriche abbondanti. Gli accessi alle gole sono quasi sempre lunghi e complessi. Fitte foreste ricoprono i fianchi e gli altipiani sommitali, che sono in buona parte disabitati e privi di strade.

La Mancusella di Droma è un affluente minore del torrente Stilaro. I due rami principali dello Stilaro, i torrenti Folea e Ruggiero, offrono interessanti percorsi torrentistici. Il Folea, in particolare, genera le celebri Cascate del Marmárico, i cui potenti getti d'acqua precipitano in più salti complessivamente alti un centinaio di metri. Le cascate sono tra le principali attrazioni naturali di questa parte di Calabria.

Il bacino di alimentazione della Mancusella è piccolo, e di conseguenza, in estate, la portata idrica della Mancusella non crea problemi di progressione. È probabile che la Mancusella rimanga percorribile anche in inverno e in primavera. Il torrente presenta brevi tratti inforrati, con cascate e vasche, inframmezzati da tratti più ampi in cui si disarrampica e si cammina lungamente sui sassi instabili del greto. La discesa della Mancusella risulta dunque poco impegnativa sul piano tecnico e molto su quello fisico. A ciò occorre aggiungere una lunga navetta ed un percorso d'accesso lungo e complesso.

Non credo che tra i percorsi torrentistici esplorati sulle Serre la Mancusella di Droma occuperà mai un posto di primo piano ...

Nome Mancusella di Droma
Regione Calabria, Serre
Centro urbano più vicino Bivongi
Dislivello 440 m
Sviluppo 2,5 - 4 km
Verticale massima 20 m
Roccia Granito
Difficoltà3
Navetta Necessaria
Esplorazione Michele Angileri, Andrea Pucci; 4 agosto 2011

 

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Cosa trovate nella descrizione dettagliata della gola

Ricordi

Per quel giorno avevamo 3 opzioni.

  1. Esplorazione del torrente "X". Sarebbero però stati utili 2 fuoristrada e noi ne avevamo solo uno. Senza il secondo fuoristrada avremmo dovuto camminare per circa 10 km in più, e si trattava già di un torrente lungo, che ci avrebbe impegnato per 8 ore o giù di lì. Meglio rimandare a un'altra occasione.
  2. Discesa del torrente Folea, quello delle Cascate del Marmarico.
  3. Esplorazione dell'affluente dello Stilaro, quello attraversato dal ponte della sterrata per le cascate del Marmarico. Dal ponte si vedeva un grazioso inforramento, con cascate di 5-6 m e belle pozze. L'accesso e l'uscita, inoltre, sembravano più semplici rispetto alla media dei torrenti delle Serre.

Lo sapete: i canyon inesplorati ci attirano più di quelli conosciuti ... Inoltre, ripeto, gli accessi sembravano particolarmente semplici. Optammo così per l'affluente dello Stilaro, la Mancusella di Droma.

Appena affacciatici sull'itinerario di accesso capimmo di avere sbagliato valutazione: sembrava tutto meno che una cosa semplice. E in effetti raggiungere il greto fu una storia lunga, difficile e spinosa ...

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