canyon exploring with Michele Angileri

Fosso del Canalone

Siamo nella valle del Turano, molto vicino ai Balzi di Grotti. Anche qui affiora il conglomerato dei Balzi, roccia particolarmente adatta alla genesi di forre. In fondo ad una valle boscosa il Fosso del Canalone trova le condizioni giuste per scavare uno stretto meandro che, a tratti, ha caratteristiche ipogee. Piccole cascate e vasche profonde si susseguono a ritmo serrato. Il Canalone, quindi, confluisce nel canyon del Rio Secco, dove troviamo ancora cascate, vasche, concrezioni e meandri.

Nome Fosso del Canalone
Regione Lazio, Valle del Turano
Centro urbano più vicino Magnalardo (Rieti)
Dislivello 130 m
Sviluppo 1 km
Verticale massima 16 m
Roccia conglomerato
Difficoltà4
Navetta Possibile
Esplorazione Michele Angileri, Andrea Pucci; 23 novembre 2003

 

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Cosa trovate nella descrizione dettagliata della gola

Ricordi

Conobbi Andrea proprio in occasione dell'esplorazione del Fosso del Canalone. In precedenza avevamo scambiato qualche idea discutendo su di una mailing-list che si occupava di torrentismo. Mi sembrava un tipo in gamba, e così gli proposi di fare qualcosa assieme. La situazione migliore per apprezzare pregi e difetti di un partner torrentistico è senza dubbio l'esplorazione di una forra, e così pensai di andare a discendere l'affluente del Rio Secco. Avevo esplorato il Rio Secco con Renato un paio di mesi prima, ma Renato era preso da altre cose e non pareva interessato all'affluente.

L'esplorazione si rivelò un successo, e Andrea si rivelò davvero un tipo in gamba, un partner affidabile e poi, col tempo, un amico. Da allora abbiamo esplorato assieme una sessantina di forre (nel momento in cui scrivo), e sembra che non ne abbiamo ancora avuto abbastanza ...

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