canyon exploring with Michele Angileri

Vallone di Basilicò

Nel settore della Sila Greca (la parte settentrionale del massiccio della Sila) che si estende da Paludi a Bocchigliero comprendendo la gran parte della valle del Trionto troviamo rocce calcaree, marne e flysch invece che granito e gneiss. La differenza geologica comporta una notevole differenza nelle forme del paesaggio rispetto al resto del masiccio. Il paesaggio qui è simile a quello dell'Alto Ionio Calabrese (la zona dei comuni compresi tra Villapiana e Rocca Imperiale). Le marne e il flysch, poi, danno colori particolarmente belli alle rocce e alle acque dei torrenti.
Dove ci sono le condizioni giuste per la formazione di canyon si hanno dunque percorsi particolari per le forme e i colori.

Il Vallone di Basilicò, con le sue cascate e le pozze smeraldine, permette di ammirare il meglio di questo particolare settore della Sila.

Nome Vallone di Basilicò
Regione Calabria, Sila
Centro urbano più vicino Bocchigliero
Dislivello 460 m
Sviluppo 5 km
Verticale massima 29 m
Roccia Calcare, marna, flysch
Difficoltà5
Navetta Necessaria
Esplorazione Michele Angileri, Andrea Pucci; 19 agosto 2012

 

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Cosa trovate nella descrizione dettagliata della gola

Ricordi

Da alcuni anni ogni volta che percorrevo la strada che va da Caloveto a Bocchigliero l'occhio andava al versante opposto del Torrente Laurenzana cercando di cogliere un qualche indizio dell'esistenza di una gola nel Vallone di Basilicò. Ma inevitabilmente non si vedeva nulla che desse uno spicchio di concretezza a quest'idea.
Ciononostante il Basilicò continuava ad ispirarmi, assai più che il parallelo e vicinissimo Vallone Santa Croce. Così un'estate andai a fare una ricognizione. Le foto aeree mostravano una sterrata che raggiungeva la confluenza tra il Basilicò e il Laurenzana, e io mi diressi lí. Quel giorno, però, c'era un caldo tremendo, tanto forte che soffrivo anche in macchina, con l'aria condizionata al massimo. Arrivai all'inizio della sterrata che ero già cotto dal caldo, con un principio di mal di testa, e così quando vidi che la sterrata era chiusa da un cancello e che avrei dovuto farmi qualche chilometro in discesa e poi, al ritorno, in salita sotto il sole rinunciai: con quel caldo un colpo di calore era solo il minimo che mi potesse capitare.

Anni dopo venne l'esplorazione del Vallone Santa Croce, che si rivelò essere una bella e insolita gola. Il Basilicò è il vallone parallelo: stessa roccia (verosimilmente), stesso dislivello ... Anche il Basilicò doveva nascondere al suo interno una bella gola, sebbene invisibile dall'esterno!

La deduzione si rivelò giusta :-)

Video by Michele Angileri e Andrea Pucci

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