canyon exploring with Michele Angileri Forra della Linguessa
Quanto può essere nascosta e invisibile una forra ... Questa davvero non la vedi neppure se sai che c'è, che è lì. Mai sospetteresti che una forra così stretta possa aprirsi praticamente in pianura. Impossibile da trovare, puoi arrivarci solo se qualcuno ti spiega dov'è, come hanno fatto con me Enrico e Filiberto, due ragazzi di Nerola. La Forra della Linguessa è un un fenomeno di piccole dimensioni ma interessante e suggestivo. In inverno e in primavera
è alimentata dal forte getto di acqua smeraldina che precipita dall'omonima cascata. A rompere l'incanto ci pensa però
la villa che fu l'antico mulino della Linguessa, l'unica casa abitata nella zona. Un esile fiotto di acque fognarie
provenienti dalla villa raggiunge la forra
nel suo punto più stretto, rendendo le acque maleodoranti da quel punto in poi.
In estate la Linguessa, come la maggior parte dei torrenti della zona, va in secca.
  RicordiEra già andata in secca, cazzo! Eppure c'era acqua solo una settimana prima! Quel giorno invece il greto della forra era pieno zeppo di pesci morti da poco, piccoli e grandi, trote e barbi. Una strage. Proprio alla base della cascata 2 dita di acqua e fango e una miriade di pesci agonizzanti, condannati a morte sicura. Che dovevamo fare?
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