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canyon exploring with Michele Angileri

Cascate di Micigliano

La discesa delle piccole ma graziose cascate del ramo destro del Fosso di Micigliano costituisce un itinerario torrentistico talmente breve che se non fosse per la estrema comodità degli accessi risulterebbe troppo breve per essere preso in considerazione.

Con accessi così comodi, invece, le cascate divengono un percorso ideale per iniziare qualcuno al torrentismo.

Nome Cascate di Micigliano
Regione Lazio, Monti Reatini
Centro urbano più vicino Micigliano
Quota ingresso alveo 680 m
Quota uscita alveo 640 m
Sviluppo 100 m
Verticale massima 16 m
Roccia Calcare
Difficoltà2
Navetta No
Esplorazione Emanuele Abbazia, Michele Angileri, Danilo Blanda; 23 novembre 2012

 

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Cosa trovate nella descrizione dettagliata della gola

Ricordi

L'esplorazione aveva come obiettivo il ramo destro del Fosso di Micigliano e il tratto a valle della confluenza tra i due rami, fino al fiume Velino. Il primo tratto inforrato era molto grazioso e tutt'altro che banale (ci toccò tra l'altro di chiodare una calata dal bordo di una vasca sospesa, senza far bagnare la roba, e liberare la cascata da un pericoloso albero crollato). Subito dopo, però, l'inforramento lasciava il posto ad un lungo tratto aperto, privo d'interesse.
Più avanti il torrente si incassava di nuovo ma le pareti erano di quel calcare inconsistente e assolutamente non chiodabile che avevo già incontrato nel ramo principale del Fosso di Micigliano e che era per me causa di apprensione (una cascata in quel tipo di roccia lí avrebbe potuto costringerci a realizzare un ancoraggio di fortuna). La cascata c'era, anzi ce n'erano due ma non diedero alcun problema. Poi il torrente andò avanti alternando tratti aperti a tratti più incassati con alcune briglie da scendere con la corda. Un inforramento nel conglomerato ci fece sognare per un attimo, ma pochi metri dopo il sogno svaniva e il torrente tornava ad avere le caratteristiche del tratto precedente.

Alla fine, tirando le somme della giornata, concludemmo unanimemente che l'unico tratto del torrente che potesse valere una ripetizione era proprio il brevissimo inforramento con le cascate iniziali.

Nelle fotografie di questo sito web compaiono le corde ultrasottili (corde da 6 mm di diametro realizzate in fibre ad alta tenacità). Leggete il libro multimediale Torrentismo con corde ultrasottili per scoprirne le potenzialità ed apprenderne le tecniche di utilizzo.

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