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canyon exploring with Michele Angileri

Torrente Colognati

Il massiccio della Sila, in Calabria, ha caratteristiche insolite per una montagna appenninica. Le forme sono dolci, i profili arrotondati sono ricoperti dalle grandi e celebri foreste di pino. In alto, a 1300 metri sul livello del mare, ci sono vasti altopiani ricoperti in parte dalle foreste, in parte da coltivazioni, in parte dai laghi artificiali creati per fini idroelettrici.
Le caratteristiche del paesaggio silano sono il frutto del particolare tipo di terreno di cui è composta la parte centrale del massiccio. Il granito che costituisce il cuore del massiccio si presenta in superficie frantumato e degradato, privo di asperità e picchi. Ai bordi dell'altopiano (soprattutto sul bordo orientale) al granito si affiancano terreni calcarei, antiche rocce metamorfiche, conglomerati, arenarie, gessi. Un mosaico geologico che disegna un paesaggio vario e sorprendente.

Dal cuore della Sila prendono origine numerosi corsi d'acqua, ai quali il terreno impermeabile fornisce scorrimento idrico perenne. I torrenti e i fiumi, raggiungono il bordo dell'altopiano e quindi iniziano un percorso più ripido verso il mare, scavando profondi valloni che rendono lunghi e complessi gli spostamenti anche su brevi distanze. I centri abitati sono assai più isolati di quanto non appaia dalla lettura di una carta geografica o dall'osservazione a distanza del massiccio.

Su uno scoglio di rosso conglomerato che domina il golfo e la piana di Sibari sorge Rossano. Fondato dagli Enotri intorno al secolo XI A.C., ha attraversato tutte le epoche della storia umana di questa regione: l'insediamento dei Greci, l'Impero Romano ... Rossano divenne poi un'importante centro Bizantino, epoca di cui rimangono monasteri, chiese, mosaici e il celebre Codex Purpureus.
Rossano che guarda verso il mare ha alle spalle le foreste e le valli ricche d'acqua della Sila.

In una di queste valli lontane, boscose e solitarie scorre il Torrente Colognati. Le sue cascate e le numerose vasche da attraversare a nuoto, offrono al torrentista una discesa affascinante e remunerativa, immersa nelle foreste della Sila.

Nome Torrente Colognati
Regione Calabria, Sila
Centro urbano più vicino Rossano
Quota ingresso alveo 755 m
Quota uscita alveo 430 m
Sviluppo 3 km
Verticale massima 27 m
Roccia vari tipi di rocce
Difficoltà4 (estate)
Navetta No
Esplorazione Michele Angileri, Andrea Pucci; 12 agosto 2007

 

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Cosa trovate nella descrizione dettagliata della gola

Ricordi

Ci si incastrarono le corde sul salto più alto. L'albero che fungeva da ancoraggio era posizionato nel punto sbagliato, e noi ce ne accorgemmo solo quando fu il momento di recuperare la corda. Alla fine riuscimmo a tirarla, sbloccandola metro dopo metro mediante oscillazioni in risonanza. Fu dura, però. Imparammo che a volte è meglio mettere uno spit anche se c'è un albero solido a due metri dalla cascata.

Nelle fotografie di questo sito web compaiono le corde ultrasottili (corde da 6 mm di diametro realizzate in fibre ad alta tenacità). Leggete il libro multimediale Torrentismo con corde ultrasottili per scoprirne le potenzialità ed apprenderne le tecniche di utilizzo.

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